Recenti

DOCUMENTI

LA DEMOCRAZIA DIGITALE E I RISCHI DI MANIPOLAZIONE di Stefano Passigli Corriere della Sera del 18 agosto 2018

Votare. In un sistema nel quale si potesse rispondere unicamente con un Si o con un No, sarebbero le domande delle “èlite” a contare più delle risposte del “popolo”. Sono sempre più numerosi quanti in Italia affermano che la democrazia rappresentativa è in crisi. Tale crisi viene equata con la crisi dei partiti tradizionali e considerata come ormai irreversibile. A questa superficiale diagnosi si accompagna sempre più spesso l’indicazione dei meriti della democrazia diretta, [leggi]

TROPPI PADRONI di Giorgio La Malfa su QN 10.08.18

Cari  amici, l’assenza di un quadro di riferimento (della cui necessità  avevo parlato in un articolo sul Corriere della Sera) si fa sentire ogni giorno di più. Non è con la minaccia di dimissioni che il Ministro dell’Economia fa circolare, come scrivono stamane alcuni giornali, che si mette ordine. Serve una cornice. Probabilmente è troppo tardi per mettere rimedio a una partenza sbagliata. Ma, se nel Governo c’è un minimo di riflessione politica ci si renderà conto che è [leggi]

CERCARE SOLO IL CONSENSO NON E’ UN METODO DI GOVERNO di Stefano Passigli

Corriere della Sera 9 agosto 2018 Lega e MCS La questione che divide i due partiti è la priorità da dare alla flat tax o al reddito di solidarietà. L’una esclude l’altra, da qui la serie infinita di annunci. L’esasperata ricerca del consenso che anche dopo le elezioni continua a caratterizzare i rapporti non solo tra maggioranza e opposizioni, ma anche tra i due partiti di governo, produce guasti profondi. Lega e M5S condividono un limitato programma (“l’accordo”) [leggi]

LaFondazione Spadolini e l’Associazione Amici della Fondazione

Invitano all’incontro con  CARLO COTTARELLI  mercoledì 27 giugno  alle ore 17,30              presso la  CAMERA  dei DEPUTATI  – Sala del Cenacolo  – Piazza Campo Marzio 42                           partecipano Giovanni Postorino, Stefano Folli, Michele Bagella, Andrea Bianchi,                    Alessandro De [leggi]

Populismo al governo, Savona in castigo: ne valeva la pena? di Giancarlo Tartaglia 2 giugno 2018

Quando lunedì scorso, con il rifiuto di nominare Paolo Savona Ministro del Tesoro, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto fallire, all’ultimo momento, il tentativo   di un governo giallo-verde, la rete è stata invasa da migliaia di #iostoconmattarella, convinti che l’incubo di un governo populista si fosse dissolto grazie al gesto del Presidente, che con quel suo atto di fermezza aveva evitato l’invasione degli hyksos. In quella occasione tentai, spero più [leggi]

La lunga e complessa crisi politica italiana diU.R. 29 maggio 2018

  Mai una crisi politica nella storia della Repubblica è stata cosi lunga, complessa e dagli esiti assolutamente imprevedibili come quella che stiamo vivendo. Per tentare di comprenderla occorre partire da quelli che possiamo considerare, senza alcun dubbio, i punti fermi. Il primo riguarda lo strombazzare in queste ore di un ipotetico impeachment del Presidente Mattarella. La richiesta non ha né senso logico né giuridico. Il Presidente della Repubblica ha agito nell’ambito dei poteri [leggi]

LA REPUBBLICA IN OSTAGGIO di U.R.

  Dopo settimane in cui il Presidente della Repubblica ha consentito a grillini e leghisti, forse con eccessivo garbo istituzionale, di tenere in ostaggio lo Stato, è stato finalmente partorito il cosiddetto “Contratto per il Governo del cambiamento”, che, oltre a contenere aspetti decisamente ridicoli, quali la previsione della sua sottoscrizione da parte dei “signori” Di Maio e Salvini, le cui firme “leggibili” dovranno essere autenticate da un Pubblico Ufficiale, richiama [leggi]

DOPO UN MESE DALLE ELEZIONI 13 aprile 2018

Ormai è trascorso più di un mese dalla consultazione elettorale, ma continuiamo a muoverci in una nebbia sempre più fitta, che non lascia intravvedere quale possa essere la soluzione per la formazione del nuovo Governo. Tutte le forze politiche in campo contribuiscono ad alimentare questa nebbia, non sapendo neanche loro come uscirne. In altri termini, prosegue la campagna elettorale e nessuno degli attori vuole prendere atto che è da tempo finita. Sino al 5 marzo, ogni partito e ogni [leggi]

LE COALIZIONI “ATIPICHE” ESISTONO ANCHE IN EUROPA di Stefano PASSIGLI 18 marzo 2018 Corriere della Sera

Prospettive La formazione di una maggioranza di governo è resa difficile dal sommarsi di due fattori: gli effetti di una legge elettorale di cui avevamo sin dall’inizio previsto (Corriere della Sera 25.09.2017) che avrebbe aggravato anziché superare le difficoltà insite nell’asseto tripolare del nostro sistema partitico, impedendo di individuare un chiaro vincitore, e le tensioni determinate nel PD – paradossale proponente dell’errata legge elettorale – dalla sconfitta alle [leggi]

LE RESPONSABILITA’ DEL PD – 12 marzo 2018 a cura di U.R.

  L’ultima freccia avvelenata Matteo Renzi l’ha scoccata contro il PD lunedì mattina, quando ormai i risultati disastrosi per il suo partito erano noti, dichiarando che il PD sarebbe andato all’opposizione, perché quello era stato il mandato degli elettori. Una tesi subito e ancora condivisa dai suoi sodali, ma che si basa su una distorta interpretazione della Carta Costituzionale. Fino a quando non sarà cambiata, la Costituzione italiana disegna una architettura istituzionale che [leggi]

CONTO ALLA ROVESCIA: 10 GIORNI DAL VOTO di Niccolò RINALDI 23 febbraio 2018

Tra le mirabolanti promesse elettorali che ricordano tanto una famosa canzone sulla “fiera dell’Est”, sul Sole 24 spunta non una promessa ma un fatto. Il fatto: si stima che l’insoluto totale delle bollette elettriche non pagate dai morosi sia attorno al miliardo di euro. All’interno di questa cifra ci sono anche i cosiddetti oneri parafiscali (incentivi alle fonti rinnovabili, canone Rai, ecc.) che le aziende elettriche incassano per conto dello Stato e poi versano. Diverse aziende [leggi]

I repubblicani contro l’invasione dei populismi – Roma 31 gennaio 2017

Manca poco più di un mese alla conclusione della più squallida campagna elettorale che la Repubblica Italiana ha vissuto nei suoi oltre 70 anni di vita. Una legge elettorale costruita ad personam dalla coppia Renzi-Berlusconi, nel tentativo di arginare l’avanzata del movimento di Grillo e che ha imposto finte coalizioni, mescolando maggioritario con un altrettanto finto proporzionale, produrrà, espropriando il diritto degli elettori, un Parlamento di nominati tenuti a rispondere soltanto [leggi]

I repubblicani non possono essere gregari di nessuno di U.R.

Sin dal suo nascere la posizione di Unità Repubblicana è sempre stata molto chiara ed è stata quella di tentare di individuare occasioni di riconoscimento e di rappresentanza dei valori ideali della tradizione repubblicana, che potessero costituire momenti di aggregazione e di presenza unitaria del vasto mondo repubblicano. In questa prospettiva abbiamo visto con favore il tentativo di alcuni amici romani di presentarsi alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale della Capitale con [leggi]

SOLIDARIETA’ e CONDANNA

La LIDU lega italiana per i diritti dell’uomo parteciperà alla manifestazione di solidarietà con i giornalisti delle redazioni de La Repubblica e dell’Espresso oggetto di inaccettabili atti di intimidazione  di evidente matrice fascista . La libertà  di stampa è il fondamento di tutte le libertà e il principio fondativo della democrazia. Intimidire e minacciare i giornalisti ha come evidente obiettivo quello di attaccare la democrazia colpendola alla radice. la libertà di [leggi]

QUESTIONI DI LEGITTIMITÀ E QUESTIONI POLITICHE di Massimo Colaiacomo

In merito al 48° Congresso del Partito Repubblicano Italiano                                                Cari Amici, quale segretario della sezione Ernesto Nathan, costituita in Roma per dare seguito alla “Lista Nathan” sorta in occasione delle elezioni comunali del 2016, ritengo doveroso fare alcune brevi considerazioni sul tentativo di rinviare il 48° congresso nazionale del partito. Ritengo utile separare le questioni di legittimità dalle più [leggi]

Il 3 dicembre si tiene a Roma l’assemblea nazionale del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale

Domenica 3 dicembre si tiene l’assemblea Nazionale dei Comitati territoriali e delle Associazioni aderenti al Coordinamento Democrazia Costituzionale per celebrare ad un anno di distanza la vittoria del NO, e per discutere e rilanciare l’azione politica e civica del CDC, sempre nel quadro della difesa e dell’attuazione della Costituzione Programma (in via di definizione): – 10.00 – 13.00 Assemblea plenaria – Rinfresco con un brindisi per festeggiare la ricorrenza. – 14.30 [leggi]

manifesto unitario dei Comitati per il NO AL ROSATELLUM “L’imbroglio degli imbrogli”

Dal 2005 gli italiani sono costretti ad eleggere il loro Parlamento con leggi elettorali dichiarate INCOSTITUZIONALI dalla Corte costituzionale. I cittadini italiani vivono già da 17 anni in un sistema di dubbia costituzionalità e in mano di pochi Capi che abusano del loro potere. Il sistema Rosatellum aggrava questa situazione sottraendo ai cittadini, nonostante la messa in scena delle schede e delle urne, la possibilità reale di eleggere i propri rappresentanti. Questo furto di democrazia [leggi]

Adesione della LIDU all’appello dell’AMI inviato a Oriol Junqueras presidente ERC

Alfredo Arpaia Presidente d’Onore della L.I.D.U. Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo appoggia pienamente l’appello che il Presidente dell’AMI Associazione Mazziniana Italiana Mario di Napoli, su questo stesso sito, ha rivolto a Oriol Junqueras Presidente della Esquerra Republicana Catalana manifestando grande preoccupazione per la scelta secessionista senza alcun vantaggio per la  causa della democrazia in Catalogna, in Spagna e in Europa. Mi preme ricordare come la LIDU, fondata nel [leggi]

LETTERA APERTA A ORIOL JUNQUERAS Presidente della Esquerra Republicana Catalana

Caro Junqueras, Le scrivo nel nome di Giuseppe Mazzini, il fondatore della Giovine Italia e della Giovine Europa, dal cui pensiero repubblicano presero ispirazione nell’800 sia la Joven Espana che la Jove Catalunya. Ma anche nel nome dell’antifascista mazziniano Mario Angeloni, martire della guerra civile spagnola, sepolto a Barcellona dove era accorso per difendere la libertà e per affermare la fratellanza dei popoli. Le manifesto la grande preoccupazione dei mazziniani italiani per la [leggi]

Una legge immorale e anticostituzionale di U.R.

Con il recente voto di fiducia della Camera sulla legge elettorale imposta a e dal Governo Gentiloni (che sarà quasi certamente confermato dal voto del Senato), si è inferto un altro duro colpo alla credibilità e alla sovranità del Parlamento. Come ha giustamente scritto Stefano Folli “per ottenere un testo discutibile, si sono create nuove macerie nel tessuto di un Paese smarrito”. Sempre più il Parlamento viene inteso come un intralcio all’attività di Governo, un orpello [leggi]